GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA 2024

Nuova Acropoli celebra la Madre Terra nella giornata mondiale a lei dedicata

Quello che oggi sembra essere un tema sempre più sentito ed approfondito anche dai più giovani è in realtà un argomento che è sempre stato centrale nell’azione sociale e continuativa promossa da Nuova Acropoli. Attraverso una formazione culturale dal risvolto concreto, i volontari risvegliano il proprio sentimento di appartenenza alla collettività ed al pianeta che ci ospita e conducono azioni costanti per garantirne il miglioramento. Sono diverse le aree verdi adottate dall’organizzazione, le pulizie ecologiche, le opere di riqualificazione urbanistica e naturalistica collezionate nel corso degli anni, in Italia già dagli ‘80.

Nuova Acropoli, con respiro internazionale, sceglie di unirsi al coro degli eventi per celebrare la Giornata Mondiale della Terra indetta dall’ONU, il 22 di Aprile, e lo fa nella maniera che la caratterizza, unendo Filosofia, Cultura e Volontariato: pensieri, parole e azioni rivolte a rendere il mondo un luogo migliore.

Il messaggio che questo programma intende veicolare affonda le sue radici nella tradizione umana che riconosce alla Terra il ruolo di Madre, in quanto fonte di nutrimento e culla dell’umanità da sempre. Da questa consapevolezza sono nati nei secoli sentimenti come la gratitudine, l’appartenenza, il rispetto, atteggiamenti di attenzione, di difesa e di riguardo nei confronti della Natura e dei suoi frutti. Espressioni queste della nobiltà umana che si sono un po' perdute nei meandri di una vita molto artificiale e di una visione dell’esistenza antropocentrica. Con quali risultati?

La critica sterile non è certo utile, ma una riflessione condivisa, accompagnata dal piacere di darsi da fare per un cambiamento concreto, possono forse stimolare la messa in discussione di quanto ci appare normale nella nostra quotidianità ma forse tanto naturale non é, né per noi né per l’ambiente nel quale siamo inseriti. Certo gli eventi di pochi giorni possono sembrare simbolici rispetto a quanto sarebbe necessario, ma le trasformazioni culturali, soprattutto quelle in positivo, soffrono la complice indifferenza, mentre poggiano sull’ impegno perseverante e sulla convinzione di chi sceglie di esserne parte.

Per conoscere tutti gli appuntamenti visita il nostro PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ