Uragano Mitch

 



Foto dopo la consegna del
materiale a Pisa presso l'ONU

In soccorso alle popolazioni del Centro America colpite dall’uragano Mitch, Nuova Acropoli d’Italia si è unita alla campagna di solidarietà promossa a livello internazionale per la raccolta di beni di prima necessità.

Proprio a seguito delle campagne di sensibilizzazione promosse in tutte le sedi italiane, sono stati raccolti ben 25 quintali di aiuti consistenti soprattutto in medicinali e vestiario che sono stati consegnati alle popolazioni bisognose tramite il centro di raccolta delle Nazioni Unite OCHA Warehouse di Pisa.

Spettacolo desolante quello che la furia dell'uragano Mitch ha lasciato dietro di sé. Dall'ottobre del 1998, infatti, le popolazioni dell'Honduras, Nicaragua, Guatemala e Salvador vivono, o sopravvivono, tra il fango e la malaria, senza più casa o lavoro, privati, spesso, anche dei familiari più intimi e degli amici, che l'uragano ha spazzato via senza alcuna distinzione. Davanti a questo quadro desolante e all'emergenza creatasi in seguito alla terribile calamità, Nuova Acropoli non ha potuto non rispondere con la generosità e la solidarietà che caratterizzano da sempre le sue iniziative.

E così, dietro la sapiente coordinazione della Direttrice Nazionale dell'associazione, tutte le filiali italiane di Nuova Acropoli hanno diffuso il "tamtam" di aiuto dalle loro sedi di Roma, l'Aquila, Pescara, Verona, Genova e Siracusa, coinvolgendo l'opinione pubblica attraverso l’intervento di mass-media e la realizzazione di promostand nelle piazze e nelle scuole.

E generoso si è dimostrato il contributo dei cittadini: quintali e quintali di materiali donati, tra vestiario, coperte e presidi medico-ospedalieri.

Ma l’iniziativa di Nuova Acropoli non si è conclusa qui. Dopo la grande raccolta realizzata, i volontari dell’associazione hanno trasportato l'intero carico fino a Pisa, dove era stato allocato il "Centro di Raccolta degli aiuti umanitari dell'ONU". Da lì é proseguita la spedizione via mare fino in Guatemala dove i volontari di Nuova Acropoli del luogo hanno attivato le distribuzioni alle popolazioni.

L'intera operazione si é svolta in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e con gli uffici del Coordinamento delle Nazioni Unite di Ginevra e di Pisa.

Un grande motivo d’orgoglio, dunque, l’aver partecipato come italiani ad un’operazione umanitaria organizzata da Nuova Acropoli su scala mondiale, un’operazione coerente ai propri principi statutari ed, ancora una volta, concreta nel tentativo di voler realizzare il disegno di tolleranza e solidarietà tra i popoli, nel variegato mosaico delle etnie e delle condizioni umane.

Un ringraziamento va a quanti, privati, cittadini, ditte, enti pubblici e privati, abbiano permesso la realizzazione di una tale iniziativa.