Campo Scuola 2012

Capestrano (AQ)

7 Giorni Giovani

Il prefetto Franco Gabrielli, capo Dipartimento Protezione Civile, ha inaugurato la 31^ edizione del campo, nel ricordo di Sandro Spagnoli, Flavia Spagnoli e Domenico Parisse.

 

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, il prefetto Franco Gabrielli, in occasione della inaugurazione del campo scuola 2012, ha confermato che a Sandro Spagnoli viene conferita, per la prima volta nella storia del Dipartimento di Protezione Civile, una decorazione al merito di II grado alla memoria, come promesso in occasione degli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile.

Queste le sue parole: E’ la prima volta che il Servizio Nazionale di Protezione Civile da’ una decorazione alla memoria. Per me è motivo di grande soddisfazione farlo per un Aquilano, farlo per il volontario di una associazione la cui cifra distintiva – credetemi, l’ho percepita anche oggi – è la serietà. Voi siete persone serie! A volte c’è la remunerazione dei riflettori, c’è la remunerazione dell’essere, in qualche modo, grandi, dell’essere visibili, dell’essere all’attenzione, ma c’è una remunerazione, secondo me, più profonda, più vera che è quella della serietà. Perché, vedete, la serietà non ha scadenze; la serietà non passa mai di moda. Molto spesso, purtroppo, non gratifica immediatamente, anzi, a volte, il giudizio affrettato, la non rispondenza a quello che vorresti od all’impegno che hai profuso, perché, magari, le attenzioni sono per altri o per altro… Ma, guardate, la serietà è un valore che non passa di moda; è un qualche cosa che oggi c’è, perché c’era prima e ci sarà domani, e credo che di questo voi dobbiate essere non solo orgogliosi, ma dobbiate essere custodi, non solo nel nome, ma nell’azione di quello che Sandro, Flavia, Domenico hanno fatto per loro e… Anche qui non siamo ipocriti! Noi facciamo anche per noi stessi, per la nostra crescita, per i valori in cui crediamo, perché siamo profondamente consapevoli che tutto quello che di positivo facciamo, lo facciamo anche per noi stessi. Ma è straordinario che questo fare per sé trovi, poi, un riscontro nel fare per gli altri. Questo voi siete, di questo voi dovete essere orgogliosi e di questo oggi io vi rendo merito e vi ringrazio.”

La motivazione del conferimento della decorazione al merito a Sandro Spagnoli, responsabile nazionale dell’Area di Protezione Civile di Nuova Acropoli, è la seguente:

…per le eccezionali capacità propositive e gestionali e le straordinarie doti di altruismo dimostrate in occasione dei numerosi interventi di soccorso e di assistenza alla popolazione in occasione di eventi calamitosi. (Leggi il Decreto)

“Sandro insegnava ai giovani ad essere cittadini politici, ovvero attivamente impegnati per il bene della propria città.”

(Giuliana Spagnoli, presidente nazionale di Nuova Acropoli)

La presidente nazionale di Nuova Acropoli, Giuliana Spagnoli, nel suo intervento conclusivo della inaugurazione e di ringraziamento a tutti i presenti, ha tracciato un ritratto di Sandro, suo fratello: 

“…Mi esprimerò molto brevemente come compagna di avventura di Sandro, quando, giovanissimi, iniziammo questo percorso: due giovani idealisti che trovarono in Nuova Acropoli valori meravigliosi, ma non facili da vivere, perché in controtendenza con quanto proposto dalla nostra società attuale, la società dei consumi. Però noi non rinunciammo mai ai nostri sogni, sebbene si creda oggi che, vivere un ideale, sia stare con i piedi per l’aria ed allontanarsi dalla realtà. Io mi chiedo: quale realtà? La realtà ce la costruiamo tutti noi, giorno dopo giorno, con i nostri pensieri, con le nostre azioni, con i nostri sentimenti, lo stile della vita…

Il piccolo tributo che vorrei dare a mio fratello è ricordare il suo progetto educativo che tanti anni fa sfociò in quelli che noi chiamiamo i Corsi di Formazione al Volontariato o più semplicemente Etica del Volontariato.

Era innamorato di quella idea dell’uomo cittadino politico, ossia di colui che partecipa attivamente alla vita della Polis, e vedeva nei valori a-temporali della classicità una ispirazione permanente per i giovani. Il dialogo con i filosofi del mondo classico che proponevano il valore della partecipazione al mondo permeava di un contenuto etico la sua visione del volontariato, quei valori individuali dell’Etica di cui ognuno di noi è portatore, ma deve applicarli, deve sperimentarli per poter dire di essere un uomo. E così ha insegnato ai giovani ad essere utili dove necessita, sul presupposto che l’azione volontaria non è dettata dal coinvolgimento emotivo, di un momento, ma che l’azione volontaria nasce dalla necessità di esprimere il meglio che abbiamo, attraverso la partecipazione alla società cui apparteniamo.

Insegnava che l’azione volontaria la possono realizzare solo gli uomini liberi; che la volontà non segue nessuna moda né compromesso. Ha insegnato ai giovani a rifiutare qualunque forma di separazione ed a riconoscere in ogni individuo ciò che ci unisce non ciò che ci separa. 

“Come si debbono preparare gli istruttori che tengono i Corsi di Formazione al Volontariato?”.

Basterebbe rifarsi a quanto Nuova Acropoli ci insegna: per poter insegnare qualcosa occorre vivere quel qualcosa, altrimenti basterebbe leggere un libro o un trattato per essere degli istruttori. E’ la forza di chi vive, non la sola conoscenza che permette una trasmissione vera ed autentica di un messaggio o di un insegnamento. Occorre studiare e prepararsi a capire i problemi della società, viverli. Quando insegniamo ecologia, ad esempio, non possiamo cadere nell’errore di credere che basti avere un titolo, una laurea in materie ecologiche per essere legittimati a poter insegnare. Molto spesso queste persone non hanno mai preso una pala o un rastrello per pulire un angolo della loro città, magari hanno partecipato a cortei di protesta contro le centrali atomiche o contro i misfatti del consumismo, ma non sanno che la vera azione ecologica, come ci ha insegnato più di una volta il nostro fondatore, parte da dentro se stessi… Uomini e Donne con la maiuscola per ridestare la forza creatrice che muove le culture e le civiltà. Il problema non sta fuori dell’uomo ma dentro: un uomo pulito non inquina, un uomo sporco sì.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati anche Flavia Spagnoli e Domenico Parisse. Un breve ritratto ne ha delineato le qualità, affinché fossero di ispirazione per i giovani volontari partecipanti al Campo Scuola.

Ragazzi sani, con il cuore pieno di sogni, impegnati attivamente a portare qualcosa di buono nella società, nella loro breve vita hanno seminato molto in chi ha avuto la fortuna di incontrarli. A loro va il nostro affetto sincero e la promessa che non li dimenticheremo.

Alle autorità presenti:

Giuseppe Guetta – Vice Prefetto Vicario dell’Aquila,

Giuseppe Paolella – Comandante Regione Abruzzo del CFS,

Giuseppe Marulli - Sindaco del Comune di Capestrano,

alle famiglie ed agli amici, un ringraziamento di cuore per aver condiviso con noi questo momento così speciale della nostra storia.

Nei giorni del campo scuola ci ha salutato, all’età di 51 anni, Daniela Ciamei, una vera “colonna” della Filiale aquilana di Nuova Acropoli. Volontaria dal 1982, esempio di entusiasmo, dolcezza, allegria, caparbietà ed umiltà, se n’è andata con grande serenità nonostante la lunga malattia, in una luminosa e limpida giornata.

Daniela ci ha avvicinato alla Musica, il suo grande amore e vocazione dell’anima, con pazienza e perseveranza. Dalle nostre scarse capacità, per lei “ineducate”, aveva creato la corale di “Nuova Acropoli”, facendoci innamorare dei canti della nostra amata terra d’Abruzzo, che oggi ci accompagnano sia durante i lavori più duri che nelle camminate in montagna. Ci ha permesso di esprimere, attraverso il canto, il cuore, trasmettendolo a giovani ed anziani, nelle tende e nelle piazze, nei giorni di festa e nelle emergenze.

Alla nostra Maestra di canto:

la tua voce sublime continua ad accompagnarci.

AD OGNI ISTANTE!

I tuoi fratelli Acropolitani.



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Campo Scuola 2012 - Capestrano (AQ)

7 Giorni Giovani