VOLONTARI... al servizio della città!

E’ stata una bella giornata di sole quella del 17 maggio scorso, in cui numerosi volontari di Nuova Acropoli di Bologna, si sono apprestati a pulire il bel parco di Villa Spada, presso il quartiere Saragozza.

 In una città come Bologna, ricca di verde e di numerosi parchi cittadini, Nuova Acropoli ha organizzato un’attività di pulizia ecologica con il duplice scopo di collaborare con le autorità comunali nella manutenzione delle aree verdi in città e di mettere in azione i nuovi volontari in formazione, desiderosi di fare la propria parte per preservare il bene comune.

 Quello che vuole essere il primo appuntamento di diverse iniziative con la stessa finalità, si è rivelato uno strumento di aggregazione per i partecipanti (le età variavano dai sedici ai sessantacinque anni!) ed ha favorito una presa di coscienza tra i volontari ed anche tra gli osservatori, ricordando a tutti quanto sia importante amare la natura in maniera concreta.

 

Oggi l’uomo si sente spesso in diritto di fare qualunque cosa gli passi per la testa, senza preoccuparsi delle conseguenze delle proprie azioni. Si vive spesso guardando solo al proprio “orticello”, senza dirigere lo sguardo verso ciò che accade poco più in là.

Ecco i commenti di alcuni giovani volontari e di chi si è unito al gruppo vivendo il valore della generosità:

 

Mariasole

“E’ stata una giornata in natura diversa dalle altre, in cui ho cambiato la mia concezione di giardino/parco pubblico. Ho sperimentato quanto ogni gesto incosciente fatto all'aria aperta si può ripercuotere sull'ambiente. La pulizia ecologica che abbiamo fatto ci rende più consapevoli di quale stile di vita (da volontari) stiamo assumendo, soprattutto ci fa riscoprire che la terra è viva ma in un modo diverso dal nostro. Da sola ospita in sé miliardi di esseri viventi e non può essere da questi suoi figli trascurata”.

Francesco: 

“Mi hanno subito fatto sentire uno di loro, facendomi indossare una delle giubbe rosse da volontario, e abbiamo scambiato qualche chiacchiera per conoscerci meglio. Dopo aver speso qualche minuto a formare i gruppi e ad assegnare le zone, siamo subito partiti alla volta della pulizia del parco. Le persone che incontravamo durante la pulizia si chiedevano come mai ci adoperassimo noi quando era già presente un servizio simile legato al Comune di Bologna. Non era semplice rispondere loro senza fermarsi a mostrare i cambiamenti che la nostra opera stava portando, dopodiché molti ci mostravano tutta la loro approvazione e gratificazione. In realtà, quello che facevamo era gratificante di suo e quell’opera di pulizia stava avvenendo fuori così come dentro ognuno di noi. Percepisco bene il collegamento che la “filosofia attiva” crea tra la cultura e l’opera pratica di volontariato”.

Dopo la parte attiva della mattina, abbiamo nuovamente ripercorso i sentieri del parco, ma questa volta senza sacchi e senza guanti, ascoltando le spiegazioni di Leonardo dell’Associazione Naturalistica Pangea, che ci ha accompagnato in una visita alla vegetazione del parco, ricca di curiosità.

 A quel punto ci siamo riposati e ricaricati con un ricco pranzo al sacco …”ricco” perché ognuno ha assaggiato anche dai sacchi altrui!

La giornata è poi proseguita con una parte più culturale, alla scoperta di vari aneddoti legati alla storia della Villa, ed è terminata con la visita al Museo della Tappezzeria, che ha sede proprio all’interno della Villa.