“Operazione Giano 2013” - 7° edizione

Campo Giano

Si è conclusa domenica 22 settembre la VII edizione dell’Operazione Giano, il campo di formazione al volontariato organizzato dalla sede di Nuova Acropoli Roma e che quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 50 giovani volontari impegnati dal 20 settembre nell’allestimento di una tendopoli nel cuore di Roma.

Un’esperienza formativa che ci ha visto protagonisti dalla fase di preparazione e in tutta la realizzazione del campo stesso, con il coinvolgimento dei giovani che da poco hanno terminato il corso di formazione al volontariato nella nostra sede. Un’opportunità dove ciascuno trova il suo spazio per mettersi alla prova, per tirare fuori capacità nascoste, tutti insieme uniti per prepararci ad affrontare eventi che potrebbero verificarsi in altri tempi e in altri luoghi.

 

Esercitazione di Primo Soccorso

“Operazione Giano” è stata un’ottima occasione per tutti gli Acropolitani di Roma e Ladispoli di incontrarsi, vivere in una dimensione svincolata da ciò che è la quotidianità, approfondendo così la conoscenza reciproca, sperimentando una sana convivenza.

Un appuntamento formativo molto importante che ha visto i partecipanti impegnati in lezioni teorico/pratiche volte ad acquisire una maggiore preparazione nel montaggio delle tende e quindi nell’allestimento della tendopoli, nell’antincendio, nel primo soccorso e nella gestione dei tutti i servizi del campo.

Nella cerimonia conclusiva dell’evento, svoltasi sabato 21 sera, sono intervenuti l’assessore all’ambiente del XI Municipio, Manuele Marcozzi, e, come rappresentante del CESV regionale, il sig. Mimmo Guaragna, consegnando ai giovani volontari gli attestati di partecipazione.

Momenti di condivisione

“L’operazione Giano rappresenta un momento di Unione e di Convivenza, rappresenta uno sforzo in termini di disponibilità da parte di tutti, che si trasforma poi in Entusiasmo, in gioia per ciò che si sta facendo” afferma Claudio Colangeli, responsabile dell'Area Volontariato di Nuova Acropoli.

"L'obiettivo ora sarà quello di riportare l'esperienza che abbiamo vissuto in questo campo e che ci ha formato, nella nostra quotidianità", continua Roberta Cannone, responsabile della sede di Roma.

Squadra Beni Culturali

L'assessore Marcozzi invece interviene così: "Vorrei fare un invito ai più giovani qui presenti, andate in giro a raccontare questa esperienza, parlatene con gli amici, cercate di coinvolgere più persone possibili, perchè sempre più persone prendano coscienza di quello che significhi lavorare per il bene comune attraverso esperienze che ti riempiono il cuore!

 

Ed infine le parole del rappresentante del CESV regionale, Mimmo Guaragna“Io associo Nuova Acropoli al Pino Loricato, un albero tipico della piana del Pollino. Il suo seme per germogliare impiega circa due anni, non è un albero rigoglioso, ma è un albero che resiste sulle rocce, è un albero che ci mette molto tempo a crescere, ma che è molto forte. E pensando a Nuova Acropoli penso al Pino loricato, proprio perché andando contro corrente, riesce a stare nella roccia e a crescere, anche se questa crescita non si vede, perché non è come quella dei palloni che poi scoppiano, è una crescita che porta con se solidità. Il fatto che ci siano qui dentro ragazzi che si attrezzano alla vita con modalità di impegno, di conoscenza e di sacrificio. Ecco, questo, per me che ho una certa età, mi da una speranza e una fiducia per le quali non so come ringraziarvi!”

Il campo rappresenta per tutti noi una grande prova, una sfida che ogni anno ci proponiamo di affrontare sempre con maggior grinta, coraggio, spirito di avventura e che molto spesso ci porta ad osare oltre l’immaginabile: il segreto è stato l’affrontare la sfida uniti!!!

Al prossimo anno!

Serata conclusiva