8 marzo 2013

 

 

si è tenuto in occasione della
Giornata Internazionale della Donna

 

 

il convegno

 

 

DONNE DI PROTEZIONE CIVILE

 

 

un focus al femminile sul mondo del volontariato di Protezione Civile

L'Umanità possiede due ali: una è la donna, l'altra è l'uomo. Fino a che le due ali non saranno ugualmente sviluppate, l'Umanità non potrà volare

 

 

Così si è concluso il convegno dedicato alle volontarie che ogni giorno si impegnano nel campo della Protezione Civile, tenutosi presso l'Auditorium della Provincia di Milano in via Corridoni 16.

Un incontro dedicato all'analisi della realtà della donna nel mondo del volontariato e una riflessione sul suo ruolo e le sue caratteristiche.

A raccontarlo la presentazione di una indagine sociologica che ha fotografato la realtà delle volontarie nell'ambito della provincia di Milano, con il supporto di un questionario on line e di interventi e testimonianze dirette.

Ad introdurre l'interessante studio, un momento per ricordare perché si festeggia l'8 di marzo come Giornata Internazionale dedicata alla donna ed un omaggio artistico offerto da Sara Valenti della Scuola L'Arcobalenodanza. La giovanissima danzatrice ha interpretato "Madleine" estratto dallo spettacolo di Teatro - Danza Poeta Me di Alessandra Costa.

 

 

La dott.ssa Barbara Lucini (Itstime, Università Cattolica), ha poi risposto alla domanda: chi sono le donne che svolgono attività di volontariato civile? i risultati, ottenuti grazie alla analisi dei questionari diffusi nella Provincia di Milano con il supporto del Centro Coordinamento Volontari di Milano, hanno presentato una realtà composta da volontarie con una età media di 44 anni, nubili (il 43,5%), prevalentemente senza figli (il 56,1%) con un livello di studi superiore (56,5%), lavoratrici a tempo pieno (il 51,8%). Dati rilevanti che potranno rappresentare un punto di riferimento importante per le istituzioni e le associazioni nella futura pianificazione delle attività di volontariato di Protezione Civile.

Lo studio e gli atti del Convegno saranno pubblicati dalla rivista “La Protezione Civile Italiana”, media partner dell’evento, affinché ci sia la massima, capillare diffusione ed il contributo apportato dall’iniziativa sia utile a livello italiano.

La dott.ssa Titti Postiglione (Direttore dell'Ufficio Volontariato,Formazione e Comunicazione - Dipartimento Nazionale di Protezione Civile), la quale aveva accolto con entusiasmo l'idea che ha portato alla realizzazione di questo incontro, ha spiegato la sua presenza come un omaggio alla serietà dimostrata nel tempo da Nuova Acropoli e alla sua realtà associativa che va oltre il volontariato di Protezione Civile, costruendo un mondo di aggregazione e crescita a 360°, proprio perché "La sfida della protezione civile è proprio questa: creare un senso comunitario, perché esso non nasce solo per le emergenze, ma come un investimento sul futuro per costruire un Volontariato migliore".  

 

Nell'ultimo intervento ha preso la parola Harry Costin (Boston University) che ha sottolineato che in Nuova Acropoli i ruoli direttivi di maggior responsabilità, sia a livello italiano che internazionale, ci siano da sempre proprio delle donne. Ha poi portato l'esempio dell'economista Muhammad Yunus, ideatore del microcredito e fondatore della Grameen Bank, per dimostrare come la solidarietà, con l'entusiasmo, alla creatività e all'amore, potremo ripensare una società nuova, necessaria per superare i momenti più difficili.

Il Cav. Luigi Fasani, memoria storica della realtà del volontariato di protezione Civile in Lombardia, nonché volontario del Parco del Ticino, ha guidato gli interventi di alcune volontarie che hanno saputo distinguersi grazie alle proprie capacità e al proprio operato, completando così il quadro dell'analisi. Si sono alternate sul palco Giovanna Cesario del Gruppo Volontari del Comune di Milano, Daniela Rovelli del Gruppo Volontari Parco del Ticino e Marisa Moroni della Divem C.R.I. – MI. 

Infine, per concludere con un tocco artistico un appuntamento che si era aperto sulle note della musica, è stato consegnato alla dott.ssa Titti Postiglione un dipinto di un cuore, realizzato dall'artista Gregorio Mancino, amico e collaboratore di Nuova Acropoli per il progetto EscoAdIsola.it, come dono e augurio per chi sa portare avanti il proprio lavoro con impegno e passione.