Servizio alla domenica del cuore

Domenica 11 novembre 2007, la filiale di Nuova Acropoli di Floridia, in collaborazione con l’associazione per disabili “Padre Pio”, ha organizzato la seconda edizione de “La domenica del cuore”. La manifestazione  ha radunato,  presso il palazzetto dello sport di Floridia, alcune associazioni  per disabili della provincia, allo scopo di trascorrere una domenica all’insegna dello sport e dell’amicizia.

 

 

 

 

Per l’occasione alcuni alunni delle scuole elementari di Floridia e Solarino hanno realizzato disegni e poesie sul tema dello sport come strumento da condividere con i propri amici.

I più belli, tra i lavori realizzati, sono stati affissi sui muri della palestra da tutti i volontari delle associazioni e sono stati poi premiati nel corso della giornata.

 

 

 

 

 

La manifestazione si è aperta con un breve discorso del Sindaco di Floridia e a seguire con quello di alcuni assessori presenti e dei rappresentanti delle associazioni che partecipano; ma come in ogni manifestazione sportiva che si rispetti, passato il momento dei ringraziamenti e dei discorsi, tutti, bambini, adulti, disabili e volontari con mano al cuore e voce alta hanno cantato l’inno di Italia.

Sono così iniziati i primi mini tornei sportivi che hanno visto tutti i ragazzi disabili, suddivisi in squadre, scontrarsi amichevolmente in brevi partite di calcetto.

I nostri volontari si sono suddivisi i compiti: alcuni hanno vigilato sulle uscite di emergenza, altri hanno preso servizio di primo soccorso e altri ancora servizio antincendio.
La giornata si è conclusa con due ulteriori partite che hanno visto battersi  prima i politici del comune di Floridia contro i Carabinieri e poi la rappresentativa sociale contro i Carabinieri.
Anche  questo incontro ha avuto lo scopo di dimostrare che lo sport non è uno scontro violento ma una sana competizione.
È stata una giornata divertente ma anche molto costruttiva per vari motivi: l’opportunità di poter dedicare parte del nostro tempo a tutte quelle persone che nelle attitudini fisiche e psicologiche sono state  meno fortunate rendendole un po' più felici; e poi poter avere la possibilità di lanciare un messaggio sano ad adulti e bambini che ha gratificato e reso orgogliosi tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione.