Floridia: Progetto Adotta una pigotta

È andata a buon fine l’attività dal nome “Adotta una pigotta” organizzata dall'Unicef e Nuova Acropoli, svoltasi domenica 6 gennaio in piazza del Popolo a Floridia.

La Pigotta è la tradizionale bambola di pezza che, grazie alle iniziative dell’Unicef, contribuisce, ogni anno, a salvare la vita di un bambino.

Così i volontari delle due associazioni, giovani e meno giovani,  negli ultimi mesi sono stati impegnati in quello che da loro è stato chiamato “Progetto Pigotte” per il quale le sedi delle due associazioni si trasformano in  veri e propri laboratori di taglio e cucito.

       Ognuno ha potuto così esprimere la propria creatività e fantasia, realizzando il proprio capolavoro, per salvare la vita ai bambini della Guinea Bissau, piccolo stato dell’Africa Occidentale.

Ogni bambola racchiude in sè circa 15 ore di lavoro e materiali come stoffe, lana, nastrini, aghi e fili di ogni colore, materiale, interamente donati dai volontari.

Con un’offerta minima di 20 euro, chiunque avesse avuto desiderio di contribuire all’iniziativa ha potuto, così, acquistare la Pigotta preferita tra quelle messe in mostra nello stand allestito in piazza.

Il ricavato è stato devoluto all’Unicef allo scopo di provvedere all’acquisto del cosiddetto "Kit Salvavita", contenente vaccini, antibiotici, vitamine e tutto ciò che è necessario, in termini di farmaci, e attrezzature per la riduzione del pericolo di mortalità di bambini entro i cinque anni di vita.

Per la gioia dei volontari di Nuova Acropoli e, certamente del presidente dell’Unicef della provincia di Siracusa, molto soddisfatta per l’attività realizzata, già durante solo la mattinata di domenica sono state vendute circa la metà delle bambole esposte.

La prima Pigotta è stata acquistata dal Sindaco della città di Floridia, il Dott. Arturo Spadaro, che con la sua signora e con lo spirito di chi vuole dare un buon esempio alla cittadinanza ha dato il via alle donazioni, adottando una bambola da regalare alla nipotina.

E' stata una bella attività di solidarietà di aiuto al progetto umanitario ma soprattutto di sensibilizzazione all'agire solidare.

E'stata anche una occasione utile anche per spiegare ai bimbi che  si sono avvicinati allo stand, che i soldi per comprare la bambola sarebbero serviti per aiutare altri bimbi come loro che sono meno fortunati.