Quarto comunicato-diario dal 19 al 21 giugno

Dopo i primi giorni di lavoro, è nata nel gruppo la consapevolezza che, se si vuole completare la ristrutturazione della scuola, occorre l’aiuto della manodopera locale.  Questo è stato anche un modo di dare un aiuto economico alle famiglie più colpite dal sisma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie al generoso contributo degli sponsor italiani e spagnoli sono stati acquistati materiali e attrezzi per la ricostruzione e dispositivi di protezione individuale per tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

L'equipe medica continua la sua opera raggiungendo un totale di 52 visite nel solo giorno 19 giugno.

 

Allo stato attuale si sta procedendo secondo i piani prefissati.

Molte sono le domande della gente sulle tecniche di messa in sicurezza delle mura lesionate e non manca anche chi, come Rara, maestra in un altra scuola elementare, chiede di dare una mano a preparare le reti in ferro assieme ai volontari acropolitani.

E' vero che la nostra è una goccia d'acqua in un oceano di bisogni, ma l'allegria e la consapevolezza di fare qualcosa di buono per questa gente che tanto sta soffrendo ci sprona a proseguire. I giovani che torneranno a frequentare la nostra scuola ricorderanno i nostri volti ed il nome che ci unisce: Nuova Acropoli.