La Festa di chiusura

del Campo di accoglienza Alenia Stazione

 

 

Gli ospiti dell'Area di accoglienza, i volontari di Nuova Acropoli, gli Artisti aquilani e tutti coloro che, a vario titolo, hanno condiviso per sette mesi le sorti del campo gestito da Nuova Acropoli a L'Aquila, si sono ritrovati ancora una volta uniti sotto la tensostruttura "MARCO AURELIO".

 

Insieme abbiamo ripercorso le tappe fondamentali di questa avventura che ha portato gente che non si conosceva a costituire una comunità. Non sono state sempre rose e fiori, ma il bene comune ed il buon senso hanno prevalso sulla paura, la stanchezza, l'ansia ed uniti abbiamo sperimentato l'arte della CONVIVENZA.  

A sugello di questa esperienza per tutti indimenticabile gli ospiti della tendopoli ci hanno regalato una targa che esprime, con profonda semplicità, il senso di gratitudine per i sorrisi, la cortesia e la disponibilità donati da tutti i volontari delle filiali italiane dell'Associazione. Un grazie particolare agli acropolitani dell'Aquila che, vittime anch'essi del terremoto, hanno vissuto quotidianamente accanto agli ospiti tutte le difficoltà, le gioie e le paure, facendo forza a se stessi ed agli altri.

Dopo tutti questi mesi insieme non è facile lasciare il campo. Le difficoltà ci hanno unito ed i momenti di allegria si sono trasformati in ricordi che vale la pena custodire nella nostra memoria. Allora avanti, ognuno per la propria strada, ma con l'auspicio di rincontrarci in tempi migliori!

 

 

 

 

La serata ha visto la partecipazione sentita del consigliere provinciale Fabrizio D'Alessandro che ha rivolto agli intervenuti parole d'incoraggiamento e di speranza.

La serata si è poi conclusa con allegri balli sotto il tendone e con la certezza di essere usciti da questa dura esperienza rafforzati e convinti che ognuno di noi sia più forte di quanto creda.