COMUNICATO STAMPA
NUOVA ACROPOLI

 

 

 

MISSIONE “CONCORDIA 2005”

In aiuto alle popolazioni del Sud Est asiatico colpite dal maremoto

 

Dal 4 febbraio 2005 11 volontari dell’associazione internazionale Nuova Acropoli stanno operando in Thailandia per prestare aiuto alle popolazioni colpite dal tragico maremoto che ha investito tutto il Sud est asiatico il 26 dicembre 2004.

Dopo essere arrivati a Phuket, i volontari di Nuova Acropoli, coordinati dal Direttore Internazionale del GEA, l’italiano Sandro Spagnoli, hanno preso contatti con le autorità del luogo.

Da domenica 6 febbraio è stato preso in “affidamento” il campo di Tung Kamin a Khao Lak, che si trova a 130 km. da Phuket, nel subdistretto di Khuk Khak, provincia di Pang-Nga, che allo stato attuale ospita 78 famiglie – quasi tutte di pescatori, tra le più colpite dallo tsunami – per un totale di 225 persone, 51 delle quali ragazzi sotto i 18 anni oltre a 24 bambini da 0 a 4 anni.

Il lavoro degli acropolitani è stato da subito intenso. L’equipe medica ha effettuato molte visite e monitorato diversi pazienti. In soli due giorni è stato ripristinato ed ampliato l’impianto idraulico ed elettrico. E’ stato creato il parco giochi e la recinzione per la neonata scuola per i bimbi fino a 4 anni. Il tutto a spese proprie, acquistando in loco il materiale necessario.

Dalle notizie ricevute dalla gente del posto è proprio il litorale di Khao Lak, meta di migliaia di turisti, ad aver ricevuto i maggiori danni. Delle oltre 5.300 vittime ufficiali, quasi 4.000 provengono proprio da questa zona. Gli oltre 4 km. di spiaggia pullulante di alberghi è stata letteralmente cancellata dall’onda anomala dello tsunami che ha lasciato una distesa di macerie e detriti. Non vi è più traccia di costruzioni per centinaia di metri dalla battigia.

Sul luogo stanno ancora operando decine e decine di ruspe per eliminare quanto è rimasto e livellare il terreno. Uno sparuto gruppo di scampati del villaggio di pescatori sta lentamente cominciando a ricostruire le proprie case grazie alle donazioni raccolte da una thailandese naturalizzata australiana che ha voluto ritornare sul posto per offrire un contributo concreto.

I volontari di Nuova Acropoli hanno assistito a questa desolazione contribuendo dal primo giorno a dare assistenza ed aiutando direttamente queste famiglie nell’opera di ricostruzione degli alloggi.

Il lavoro non è ancora terminato. Vi sono ancora migliaia di persone sparse in villaggi non ancora raggiunti dalla solidarietà internazionale che, ad onor del vero, sta operando incessantemente. Non è difficile incontrare carovane di volontari di tutte le nazionalità che, con azioni singole ed a piccoli gruppi, portano aiuti di ogni genere. Numerosa è stata finora anche la solidarietà dei paesi vicini, di privati ed anche di semplici turisti che approfittano per lasciare un gesto visibile del loro impegno. Nella tarda serata di martedì, grazie ad uno di questi gesti è stato possibile installare un impianto TV completo ed una postazione computerizzata proprio nel campo di Khuk Khak gestito dai volontari di Nuova Acropoli.

Gli sguardi divertiti dei piccoli thailandesi che hanno ricominciato ad andare a scuola dimenticando, forse almeno per un po’, quei tragici momenti, hanno riempito tanto i cuori degli acropolitani.

Oltre un contributo personale finanziario per coprire i costi della missione, la sua realizzazione è stata resa possibile grazie agli sponsor (A.C.I.A.M. Spa, Aquilana Cornici, Calor House Sas, C.O.G.E.I.P. Srl, Cometa Snc, Di Fabio Centro Gas, Provincia di L’Aquila, Federazione Nazionale Agricoltura, Mulino Alimonti, Sidis & Sosty di Lattanzio Dionisi, Famiglia Quercioli, Sina Service) che ringraziamo sentitamente. 

Arrivederci, SAUAD DI CAP (saluto tailandese).