Alla Cascata delle Marmore

 

Lo scorso agosto, la filiale di Nuova Acropoli Verona ha fatto visita ad uno dei luoghi turistici più rinomati d'Italia: le cascate delle Marmore, in Umbria.

Dopo ore di traffico e di caldo in autostrada, finalmente siamo giunti al Parco delle Cascate delle Marmore, il luogo ideale per rilassarsi e riossigenarsi. All’interno del Parco abbiamo scelto di percorrere il sentiero “storico” delle cascate, quello che collega il belvedere inferiore a quello superiore, cioè alla Specola, fatta costruire da Pio VI, dove è possibile vedere da vicino il punto di origine della cascata.

Lungo il percorso, immerso nel verde, abbiamo potuto osservare diverse grotte naturali scavate nella roccia, oltre ad alcuni tipici esemplari di flora che lì cresce spontanea, come le felci.

Essendo <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la cascata di natura artificiale, il rilascio dell’acqua è controllato e regolato in fasce orarie ed il momento in cui l’acqua comincia a fluire è proprio uno degli aspetti più suggestivi: da un piccolo rigagnolo d’acqua che scorre lungo il pendio il flusso cresce fino a raggiungere le sue massime dimensioni. 

Per non perdere questo momento, avvertiti da una sirena del suo avvicinarsi, dal belvedere superiore siamo scesi velocemente verso uno dei punti più panoramici che si trova sotto il salto della prima cascata alto circa 900 m, il Balcone degli Innamorati, che si raggiunge attraverso un tunnel scavato nella roccia e dal quale si può osservare e provare sulla propria pelle l’effetto dell’acqua che scorre. Infatti con l’aumentare del flusso cresce l’impatto dell’aria e degli spruzzi su chi dal basso lo osserva e sulla natura circostante che sembra esserne coinvolta: lo scroscio che si avverte con sempre maggiore intensità è accompagnato dal volare degli uccelli che rapidamente si allontano. 

Così, rinfrescati e riposati abbiamo ripreso il nostro viaggio per far visita ad alcuni limitrofi incantevoli paesini dell'Umbria.