Navelli – domenica <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />18 Marzo 2007

<?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />La Primavera è alle porte…la natura si risveglia, gli alberi si riempiono di coloratissimi fiori, gli uccelli cantano e i raggi del sole illuminano con più forza le nostre giornate.

Questa magica atmosfera ci ha accompagnato nel corso della giornata del 18 marzo quando tanti giovani volontari, provenienti da L’Aquila e Pescara, si sono incontrati per esercitarsi insieme.

Quante cose in un solo giorno!

Per una corretta organizzazione ci siamo divisi in squadre così da poter fare tutte le attività alternandoci.

 

Subito dopo, la piazza del paese si è animata di gioiosi e volenterosi ragazzi che munendosi di teli e pali hanno tentato di montare una tenda.

All’inizio c’è un po’di confusione: pali neri, pali rossi, 2 teli per una sola tenda!

Niente panico!

Un paziente istruttore coadiuvato dai volontari più esperti ha ben spiegato cosa fare e l’ordine con cui assemblare tutti i componenti!

 

 

 

 

Da un altro lato della piazza troviamo chi si esercita con un manichino, chi solleva una persona, ma cosa stanno facendo?

Si esercitano nel primo soccorso e quindi usano “Adam” (il manichino) per praticare il BLS (Basic Life Support).

 

Altri invece eseguono la posizione laterale di sicurezza.

 

Poi ci sono coloro che stanno apprendendo le tecniche base per trasportare una persona inferma in una situazione di grave emergenza in cui l’infortunato deve essere rapidamente portato in salvo.

 

 

 

 

Ora viene da chiedersi: come si fa a ricercare un infortunato disperso in un paese?

 

Anche questa è un’esercitazione che impegna i nostri giovani volontari: devono percorrere in lungo e in largo il paese che ci ospita, Navelli,  per trovare, con l’aiuto di una carta topografica, una strada percorribile per recuperare l'infortunato.

 

Soltanto una strada è stata dichiarata sicura dai Vigili del Fuoco; le altre sono tutte pericolose e bloccate da un cartello di divieto! Naturalmente è tutto simulato, ma nonostante ciò è una delle attività più impegnative della giornata!

 

Trovato finalmente l’infortunato va trasportato con la barella fino in piazza.

 

 

Poi c’ è anche chi si esercita con le corde e gli imbrachi, sperimentando diverse tecniche di discesa e di risalita con esperti istruttori.

 

Un’altra esercitazione estremamente importante è legata alla formazione psicologica del volontario.

 

Si fanno dei giochi molto divertenti, come il telefono senza fili e molti altri, in cui il giocatore/volontario deve essere attento e concentrato perchè altrimenti perde e fa perdere la sua squadra.

 

Concentrazione, attenzione, unione, a che cosa vi fanno pensare?

 

Agli ingredienti fondamentali per lavorare in squadra, per conoscere se stessi e per realizzare azioni utili ed efficaci.

Come passa veloce il tempo!E’ gia pomeriggio e si deve ripartire per le proprie città.

Ma non c’è tristezza perché è stata una giornata divertente, istruttiva e soprattutto si è svolta in armonia con gli altri e con <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la natura.

Un’esperienza che alimenta la nostra voglia di apprendere, di migliorarci, di conoscere e di voler essere utili dove c’è bisogno.

 

 

Per diventare un volontario di protezione civile e condividere con noi queste esperienze, ti aspettiamo a Ottobre alle nuove aperture del Corso di formazione al Volontariato che trovi in tutte le città in cui Nuova Acropoli è presente.