CORSO DI FORMAZIONE AL VOLONTARIATO

IN PROTEZIONE CIVILE

 

ESAMI DELLE MATERIE PRATICHE

 

6 marzo 2005

 

 

E finalmente è arrivato l’atteso giorno degli esami riguardanti le materie pratiche del Corso di Formazione al Volontariato in Protezione Civile, tenuto dai volontari di Nuova Acropoli.

 

Ci siamo radunati aspettando con trepidazione l’inizio degli esami, la prova di orientamento e topografia. Ci è stato illustrato ciò che avremmo dovuto fare: rispondere ad un test composta da una decina di domande nel giro di 20 minuti ca. Dico solo che abbiamo dato brillante prova della nostra cultura in fatto di reticolati geografici e azimut reciproci.

Finita la prima prova ci siamo ritrovati faccia a faccia con la cartina topografica della zona, ad affrontare l’argomento da un punto di vista più pragmatico: infatti avremmo dovuto effettuare un salvataggio trovando il punto ricavato dalle coordinate forniteci, e di conseguenza…

… il volontario da soccorrere che doveva aver avuto un bruttissimo incidente.

 

Dopo qualche tentennamento siamo entrati nella giusta ottica effettuando un soccorso da manuale… forse non proprio, ma abbiamo messo in pratica l’esperienza maturata durante le lezioni teoriche facendo del nostro meglio. Dopo la valutazione dell’infortunato siamo stati informati che l’ambulanza non poteva raggiungere la zona, così abbiamo coraggiosamente trasportato di peso il nostro malato e l’abbiamo portato in un punto raggiungibile dai soccorsi.

La seconda prova si è conclusa con l’arrivo del fuoristrada che ci ha riaccompagnati alla base.

 

La terza prova non si è fatta attendere molto e dopo un breve riepilogo sull’utilizzo di pale e flabelli, indossate le protezioni del caso, ci siamo lanciati nella prova di antincendio; un fuoco era infatti stato acceso per noi, ed era perfettamente chiaro a tutti che avremmo dovuto spegnerlo…

Dopo un’iniziale incertezza abbiamo trovato tutti il nostro posto, e seguendo le indicazioni dei capisquadra, abbiamo avuto la meglio sul fuoco, abbiamo sperimentato l’utilizzo dell’atomizzatore e nonostante la fame ci siamo imbarcati nell’ultima prova.

 

La prova sconosciuta a tutti, quella di paura e panico, che per non guastare la sorpresa ai futuri aspiranti volontari non mi dilungo a descrivere.

Vi basti solo sapere che grazie alla reciproca fiducia, tutti siamo riusciti a fronteggiare e superare gli ostacoli che abbiamo avuto di fronte.

 

Con quest’ultima prova abbiamo terminato gli esami pratici, nei quali ognuno di noi ha saputo scoprire una parte nascosta di se stesso e apprezzare le proprie qualità, ed ha anche conosciuto i propri limiti così da poterli in futuro, assai prossimo, superare.