Pescara - Domenica 10 maggio 2009

     

I volontari di Nuova Acropoli partecipano all'operazione

per il disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale

   

 Gigantesca operazione quella che ha preso il via attorno alle 6.30 del mattino di domenica 10 maggio.

Coinvolti due quartieri della città di Pescara. Fatte sgomberare circa 2600 persone per il disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale ritrovata in un cantiere in Via Spiga.

L'ordigno, dopo attente manovre per depositarlo su di un mezzo, è stato trasportato a Manoppello (PE) dove è stato fatto brillare nel pomeriggio.

Intanto, oltre ad agenti della polizia, della guardia di finanza, dei carabinieri, della polizia municipale e dei vigili del fuoco, i volontari della protezione civile si occupano dei pescaresi che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni.

   

I volontari di Nuova Acropoli si sono divisi in squadre per offrire al meglio il loro servizio.

Mentre alcuni si sono dislocati in uno dei centri per il censimento degli evacuati, altri distribuivano acqua e viveri nei punti di accoglienza, altri fornivano tutte le informazioni in stand appositamente allestiti.

   

Alle 11.15, l’allarme cessa, tutto è andato per il meglio.

 

  

 

É stata una nuova esperienza per i volontari di Nuova Acropoli... una nuova occasione per “essere utili dove necessita”.


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