PATTUGLIAMENTI A.I.B. ESTIVI 2007

Da giugno a settembre - In collaborazione con il Corpo Forestale Dello Stato

16 Giugno: mancano cinque giorni al solstizio d'estate, le temperature sono già roventi e con l’arrivo del gran caldo torna l’emergenza incendi: per i volontari di Nuova Acropoli inizia la campagna avvistamento e prevenzione 2007.

Per il terzo anno consecutivo, ogni domenica ed il giorno di ferragosto, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e attraverso una convenzione stipulata con la Regione Abruzzo, i volontari hanno svolto sorveglianza antincendio nella Riserva naturale pineta “Santa Filomena”.

Ad ogni turno di servizio, le squadre coinvolte hanno perlustrato l’area verde a bordo di biciclette, dalle 10 alle 17; ai margini della riserva era sempre pronto un mezzo dotato di modulo di spegnimento da 400 litri, per garantire un più tempestivo ed efficace intervento in caso di necessità.

Giornate intense, ma sane e costruttive, animate dalla voglia e dalla consapevolezza di poter essere utili alla natura e agli altri.

Nella stagione estiva, infatti, la riserva brulica di residenti e turisti: gente che l’attraversa per andare sulla spiaggia, mamme che la percorrono con le carrozzine, cani a passeggio con i loro padroni. C’è poi chi imbandisce tavolini per il classico pic nic, e chi adagia un asciugamano per gustarsi un semplice panino o per un riposino sotto l’ombra dei pini: un luogo dove tutti possono trovare il proprio spazio e le proprie occasioni di movimento, relax o socializzazione.

Ma basta davvero poco, soprattutto con la complicità del caldo, per innescare un incendio, sia esso dolo, incuria o disattenzione.

La presenza dei volontari di Nuova Acropoli, allora, costituisce ogni anno un valido supporto per prevenire comportamenti impropri, moderare eccessi e scoraggiare atti di vandalismo e di degrado.

Se per la pineta tutto è andato per il meglio, purtroppo non altrettanto è stato per tante altre aree. Tutta l’Italia ha vissuto un’estate molto difficile a causa degli incendi e il nostro Abruzzo è stata una tra le regioni più colpite: i roghi, spesso dolosi, hanno devastato intere zone boschive, anche a ridosso di centri abitati, aree protette, oasi, e provocato vittime tra civili e soccorritori.

Tutto il mondo del volontariato si è mobilitato per supportare Corpo Forestale dello Stato e Vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento.

Anche noi siamo intervenuti in diverse zone interessate dalle fiamme, collaborando con gli acropolitani di L’Aquila ed altre associazioni di protezione civile.

Nel nostro album di ricordi conserveremo sì le istantanee di luoghi tinti di desolazione, ma accompagnate dal sollievo di aver offerto i nostri sforzi e le nostre migliori capacità: un’attitudine che per i volontari non resta circoscritta a particolari momenti o alle grandi emergenze, ma che si scopre ed esercita nel quotidiano.