Roma, sabato 5 marzo<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

Istituto Tecnico “Enrico Fermi” di Roma:

 

PROVE PRATICHE DI EVACUAZIONE

 

 

Nell’ambito delle attività previste dai volontari di Nuova Acropoli è stata organizzata la simulazione di un’evacuazione nell’Istituto Tecnico “Enrico Fermi” di Roma.

 

I volontari dopo essersi incontrati alle 8:00 presso la stazione Termini si sono recati sul posto.

Dopo la presentazione di routine, il vicepreside e un suo collaboratore ci hanno mostrato la struttura dell’edificio che appariva alquanto articolata.

Per avere un’idea più chiara della disposizione degli edifici scolastici c’è stata mostrata la planimetria con le vie di fuga e i punti di raccolta.

 

Il nostro capogruppo ha creato 4 squadre, una per ogni edificio del complesso scolastico.

L’evacuazione era prevista per le ore 9:30.

Il bidello di ogni piano era stato incaricato di dare l’allarme e noi volontari di Nuova Acropoli dovevamo controllare in ogni edificio:

 

-         che tutti i ragazzi lasciassero le aule in ordine formando una fila che prevedeva uno studente aprifila e uno chiudifila

 

-         che ogni insegnante portasse con sé il registro di classe e si preoccupasse degli eventuali alunni disabili presenti nell’aula

 

-         che i bidelli disattivassero il quadro elettrico

 

-         che tutti abbandonassero l’edificio per raggiungere i punti di raccolta a loro assegnati

 

 

Una volta fuori dall’edificio e raggiunto il punto di raccolta previamente individuato, ogni docente ha fatto l’appello per verificare la presenza di tutti gli studenti della classe, e dopo gli ultimi controlli, i ragazzi sono rientrati nell’edificio per riprendere le lezioni regolarmente.

L’esercitazione si è conclusa entro le 12:00 e tutto si è svolto con calma ed in modo ordinato.

Gli studenti hanno collaborato in modo efficace dimostrando maturità e responsabilità.

Il Capo d’Istituto si è congratulato con noi per l’efficienza dell’intervento e si è dimostrato disponibile a future, possibili esercitazioni.

 

Il gruppo di Nuova Acropoli ha mostrato ancora una volta spirito di collaborazione ed un buon affiatamento tra i volontari che hanno determinato il successo dell’intervento con un lavoro di squadra animato dallo spirito etico: dare il meglio di sé.