Esercitazione antisismica Navelli 2005

A conclusione del Corso di Formazione al Volontariato 2005, è stata organizzata una esercitazione antisismica a Navelli, che ha visto protagonisti i giovani volontari delle filiali di L’Aquila e Pescara. L’esercitazione è consistita nell’allestimento e nella gestione di un campo di accoglienza, in tutto e per tutto simile a quelli che normalmente si approntano subito dopo un sisma

 

Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’esperienza dei volontari di Nuova Acropoli maturata nelle emergenze sismiche Marche e Umbria 1998, Molise 2001e ultimamente in Thailandia con <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la Missione Concordia 2005.

 

L’attività si è sviluppata in due giorni, 30 aprile-1 maggio, per dare la possibilità ai neo-volontari di mettere in pratica tutte le conoscenze apprese durante le lezioni in aula, ma soprattutto per vivere un’esperienza nuova insieme, lontani dalla routine quotidiana.

Come in una vera emergenza, i volontari hanno organizzato una colonna mobile con i mezzi di soccorso e di trasporto diretti alla volta di Navelli (AQ).

 

 

Alcuni mezzi a disposizione dell'Associazione

Arrivati al campo di raccolta della popolazione del Comune di  Navelli in caso di terremoto,  si sono divisi in squadre ognuna con precisi compiti:

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montaggio di 10 tende ( 8 per l’accoglienza di 77 volontari abruzzesi presenti, 1 per la segreteria e 1 per l’infermeria);

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trasporto e allestimento di un gruppo elettrogeno di 30 kwat montato sul mezzo ACM 80 in grado di fornire l’energia elettrica necessaria al campo;

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allestimento della cucina da campo e relativo approvvigionamento;

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sistemazione della segreteria con compiti di controllo e gestione dei movimenti dei volontari, dei mezzi, del magazzino e in una emergenza della popolazione soccorsa che si trova nel campo;

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l’infermeria e l’ambulanza con tutto ciò che può essere necessario per affrontare interventi di Primo Soccorso.

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Esercitazione di primo soccorso

Dopo aver montato e reso funzionale il campo, i neo-volontari hanno partecipato alla simulazione del recupero di un infortunato utilizzando le conoscenze della cartografia per trovarlo, di primo soccorso per salvarlo e le corde e gli imbrachi per recuperarlo.

Si sono svolti anche esercizi di psicologia per mantenere sempre vigile l’attenzione e conoscere il proprio corpo e le sue reazioni per controllarlo e guidarlo in caso di emergenza.

Il secondo giorno, il 1° maggio, si è smontato il campo partendo dalle tende; con un po’ di borotalco e naftalina vengono piegate e rimesse nei sacchi (pronte a partire per  un’altra avventura!)  Più tardi si è svolta un’escursione in montagna per conoscere i luoghi che ci hanno accolti.

Sono stati 2 giorni intensi; di apprendimento, di pratica e di sana convivenza.

Se qualcuno chiedesse: perchè partecipare a questo genere di esercitazioni? Risponderemmo: è importante sapere cosa fare nelle situazioni di emergenza e conoscere le risorse di ognuno da mettere al servizio della società con allegria e generosità perché un aiuto sbagliato può essere peggiore di un aiuto non dato!<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

 

Per questo Nuova Acropoli tutti gli anni si rivolge ai giovani dando loro l’opportunità di partecipare gratuitamente al Corso di formazione al Volontariato che si tiene in tutte le sedi dell’associazione;